Prima l’uovo, poi la gallina… libera
L’iniziativa di quest’anno della LAV (Lega Anti Vivisezione) riguarda la battaglia contro l’allevamento a batteria delle galline ovaiole, spesso costrette a vivere in spazi più piccoli di un foglio A4, senza mai avere la possibilità di aprire le ali o camminare. È importante combattere questa tecnica di allevamento intensivo evitando di comprare uova che provengano da allevamento in gabbia. Si possono riconoscere dal codice “3″ riportato direttamente sul guscio.
Per sensibilizzare la gente, in occasione della Pasqua, sabato 8 e domenica 8 marzo i volontari della LAV saranno nelle piazze d’Italia per la vendita dell’uovo equo e solidale LAV e fornire tutte le informazioni sulle campagne in corso.


In merito al codice uovo, c’è molto di più da dire.
In questo articolo
http://angolo-polemico.blogspot.com/2008/03/cracking-egg.html
spiego come decifrarlo per capire di più
Luca