Scambiatevi un segno di buzz
Il buzz marketing: la nuova sfida
Addio vecchie pubblicità, pretenziosi spot di pochi secondi, corse alla battuta e al jingle più accattivanti: la nuova frontiera del marketing è il passaparola.
Il buzz marketing (o viral marketing) sembra essere la nuova frontiera della promozione pubblicitaria. Il sistema è apparentemente molto semplice: si individuano alcuni consumatori particolarmente soddisfatti del marchio e si affida loro il ruolo di “promotori” del marchio stesso. Come? Stimolando discussioni, curiosità, incitando a parlarne in giro con gli amici e i parenti, che saranno incuriositi dal prodotto e lo acquistaranno, diventandone magari promotori inconsapevoli a loro volta.
Il marketing attuale scavalca i classici mezzi di comunicazione; tende a sfruttare soprattutto i cosiddetti social media, ossia tutti quei luoghi di comunicazione e condivisione presenti sulla rete Internet: blog, video blog, siti di social networking. Un sapiente uso della rete che può portare grandi vantaggi alla propria attività.
Il passaparola nel mondo della traduzione
Il mondo della traduzione è sempre stato strettamente connesso al passaparola. Ogni traduttore professionista ha visto crescere man mano la propria carriera grazie soprattutto all’espandersi della sua reputazione, lavorando sulla serietà, la professionalità e la qualità. Internet ha portato una grande innovazione, moltiplicando le possibilità di proporsi e pubblicizzarsi. Sapersi presentare e puntare alla qualità del proprio lavoro era e resta la tecnica pubblicitaria migliore per un giovane traduttore.
Una grande risorsa presente sulla rete è rappresentata dalle numerose community di traduttori (Proz, Biblit). In questi spazi è possibile scambiare e condividere opinioni, proposte di traduzione e lavori. Il forum di Proz, ad esempio, viene sfruttato per esprimere idee riguardo il mestiere del traduttore, il suo stile di vita, le tariffe applicate, la professionalità, i problemi fiscali ecc. È possibile porre domande su dubbi terminologici e ottenere soluzioni da altri professionisti, oppure chiedere consigli utili per quanto riguarda l’ingresso nel mondo del lavoro.
Ci sono poi le mailing list (come ad esempio Langit), liste di discussione su problemi terminologici, etici e professionali.
Semplificare la comunicazione rappresenta la priorità assoluta. Il passaparola favorisce la diffusione di un rapporto di fiducia tra il traduttore e il committente, che è sicuro di avere a che fare con un professionista serio di cui altre persone si sono ritenute soddisfatte.
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