Berlusconiani in incognito
Ebbene sì, sembra ancora strano dirlo, ancor più pensarlo, ma pare che il tour de force della 2 giorni elettorale sia finito. La par condicio è finita, oramai ognuno può dire ciò che vuole. Io, purtroppo per me, faccio parte di quella schiera di elettori che non saranno rappresentati al governo, e non posso che arrendermi dinanzi alle leggi della democrazia, che premia chi raggiunge il maggior numero di consensi elettorali.
Una cosa però non me le riesco a spiegare: dove sono tutti quelli che hanno votato Berlusconi? Sono il 47% della popolazione italiana, possibile che negli ultimi mesi io ne abbia incontrati 2, massimo 3? Io una mia idea me la sono fatta: molti di quelli che lo votano si vergognano di dirlo.
A differenza di quello che vogliono farci credere dalla TV, tra i giovani si parla di politica, si discute, ci si confronta. Nei due mesi che hanno preceduto le elezioni ho parlato con tante persone di quello che si aspettavano da questo evento, di cosa pensavano fosse meglio fare, di come pensarla, ecc. Bene, tutti paventavano l’imminente ritorno del silvio nazionale, tutti avrebbero votato per far sì che non accadesse.
O i comunisti li conosco tutti io, oppure qualcuno, preso dalla corrente antiberlusconiana dei discorsi, si è sentito imbarazzato a dire apertamente che invece lo avrebbe votato.
Signori, che dire? a ognuno la sua azzurra libertà di parlare e ragionare di politica.


La tua idea trova fondamento in uno studio fatto da organismi indipendenti, che hanno monitorato il servizio di “extitpol” in italia.
Pare che neppure quest’anno abbia funzionato, poiché molti degli elettori dell’attuale schieramento al governo, intervistati all’uscita dalle urne, abbiano mentito sul loro voto.
Come mai si vergognano?